Consigli per creare migliori video di matrimonio

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I 10 consigli di Philip White per migliorare l’impostazione in ripresa ed editing del video di matrimonio

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Philip White da anni è uno dei migliori videografi a livello internazionale, molto apprezzato per la sua fotografia. Nel Novembre del 2014 ha presenziato come Master al Campus ANV di Lipari contribuendo in modo significativo alla formazione professionale di tutti i soci presenti.

Di seguito troverai i suoi 10 consigli per migliorare l’impostazione del tuo lavoro sia in fase di ripresa che di gestione del video di matrimonio! (Approfondimenti su Sony Filmmaking)


1. Adottate un approccio personale

Non ci sono modi giusti e sbagliati per girare un matrimonio. Tuttavia tutto quello che avviene nel corso della giornata (la struttura, le persone e i dettagli) influenza senza dubbio le riprese. L’ approccio si dovrebbe basare su quattro concetti chiave:

  1. Semplicità: è importante mantenere un approccio il più semplice possibile: processi, comunicazione, riprese ed editing
  2. Discrezione: in teoria nessuno dovrebbe accorgersi che state girando un video; ritorneremo su questo più avanti
  3. Velocità: dovete potervi spostare liberamente e riprendere in modo creativo
  4. Coraggio: infine, dovete avere sufficiente fiducia in voi stessi per chiedere di lavorare alle vostre condizioni: tutti i vostri video dovrebbero essere improntati alla vostra creatività personale.

2. Non cercate di realizzare un film di Hollywood

I film veri sono caratterizzati dal massimo controllo. Personaggi e location sono prestabiliti, la sceneggiatura è scritta e tutto è preparato in maniera meticolosa. Se qualcosa non funziona, viene girato di nuovo. Ma per le riprese di matrimoni non avete quasi nessun controllo su questi aspetti chiave: personaggi, location e illuminazione sono stati già scelti per voi. Tuttavia, tutto questo può essere usato a vostro vantaggio. Comportatevi come se steste girando un documentario piuttosto che un film di successo, e ricordate che si tratta di un giorno speciale per due persone, non di un set cinematografico.

3. Semplificare il lavoro

L’approccio minimalista vi consente di muovervi liberamente quando serve. Avrete più tempo per comporre gli scatti e soprattutto non attirerete l’attenzione.

4. La conoscenza dei mezzi è la chiave di volta

A volte si vedono dei videografi arrivare a un matrimonio con sei ottiche o più, compresi degli zoom giganteschi. Usate poche ottiche con una configurazione che potete conoscere alla perfezione. Usando un solo tipo di lunghezza focale per tutta la giornata, ad esempio, saprete istintivamente che aspetto avrà la vostra immagine, prima ancora di preparare la telecamera. Imparate a usare al meglio poche ottiche e il vostro lavoro migliorerà. Velocizzerete il lavoro e sarete costretti a scelte compositive più interessanti.

5. Dimenticate le attrezzature e lavorate in libertà

Sembra che il pubblico in generale non riesca a liberarsi dallo stereotipo degli anni novanta, dei matrimoni girati da videografi con telecamere gigantesche. È vero, ci sono tecnologie fantastiche attorno a noi, dai droni alle Steadicam, ma fermatevi e riflettete un attimo. Non siate quelle persone sempre di intralcio, che girano attorno alla pista da ballo… o quelli che comandano fastidiosi elicotterini ronzanti o usano microfoni massicci rivestiti di peluche e che ovviamente registrano tutto ciò che viene detto. Provate a usare solo la telecamera. Imparate a usarla a perfezione: potrebbe essere la scelta migliore che fate.

6. Adottate tecniche cinematografiche più semplici

Anche se sono favorevole a un approccio documentaristico, credo che i risultati possono essere comunque “cinematografici”. Ecco alcune idee da provare.

Prospettiva

Quando girate cerimonie o discorsi, pensate alla prospettiva degli ospiti. Quando guardiamo le conversazioni al cinema, vediamo posizioni della telecamera che rappresentano il punto di vista della persona in ascolto. Durante un matrimonio, i nostri ascoltatori sono quasi sempre seduti, eppure la maggior parte dei videografi posiziona i cavalletti lontano e in alto. Provate a replicare la prospettiva dell’ospite: avvicinate una sedia, sedetevi e girate dal basso.

Movimenti che rappresentano la giornata

Avrete visto come nei film i movimenti della telecamera rispecchiano quanto sta accadendo sul set. Una conversazione tra persone sedute in un caffè è praticamente statica, mentre una scena di lotta è spesso girata in uno stile confuso con molto movimento della telecamera. Questo aiuta ad avvicinare la scena al pubblico. Possiamo applicare le stesse tecniche a un matrimonio. Pensate alle scene di un matrimonio tipico. Le preparazioni (qualche movimento), i discorsi (praticamente nessun movimento), i coriandoli e gli abbracci dopo la cerimonia (moltissimo movimento), le danze (di nuovo, molto movimento). Si tratta di una tecnica cinematografica che riguarda solo la telecamera e non attira l’attenzione sul cameraman. Basta decidere se stabilizzare con un treppiede o un monopiede, o se scegliere la modalità manuale.

Conversazione

Se girate con due o più telecamere durante i discorsi, provate a mettere i soggetti in un’angolazione che rappresenti una conversazione. Per esempio, il soggetto inquadrato dalla prima telecamera si trova a sinistra nella conversazione e il soggetto inquadrato dalla seconda telecamera è inquadrato sulla destra. Si tratta di un’altra semplice tecnica cinematografica.

7. Aggiungete una dimensione in più con il suono

Registrare suoni di qualità non è necessariamente difficile. Non preferisco i grandi microfoni montati sulla telecamera: attirano solo l’attenzione e rendono le persone nervose. Per le cerimonie e i discorsi è importante scegliere la semplicità. Inserisco un piccolo registratore audio di Sony nella tasca di chi parla, e applico un microfono lavalier alla sua giacca. È una scelta improntata al minimo ingombro, facile e che produce ottimi risultati. Adottate un approccio diverso al suono. Ascoltate i suoni presenti nella giornata: vento, auto che passano sulla ghiaia, grida di uccelli o traffico. Piuttosto che cercare di registrarli, ricordatevi di questi suoni e aggiungeteli in seguito scegliendo da siti audio stock online. Costano pochissimo e ridurranno di 30 minuti il lavoro della giornata. E, soprattutto, hanno un suono migliore.

8. Raccontate la giornata in modo creativo

La capacità di raccontare è un’abilità essenziale per migliorare i vostri contenuti. Provate a ragionare in termini non lineari, creando un film non in ordine dall’inizio alla fine. Molti videografi scelgono di montare piccoli segmenti dalla cerimonia e dai discorsi nel corso del film, per raccontare meglio la storia. Siate dinamici nella scelta di dove inserire le riprese. Provate a iniziare e concludere il video con dei balli. Oppure includete i filmati dei preparativi del posto o delle interviste alla sposa e allo sposo del giorno prima. Non ci sono regole prestabilite! È una grande idea includere video B-roll relativi a ciascun partecipante. Per esempio, mentre il padre della sposa parla dei nipotini, mostrate alcune riprese che li riguardano. È un modo fantastico per presentare i personaggi al pubblico. Mi piace anche catturare degli elementi per i posteri. Può sembrare strano mostrare titoli di giornale, telefoni cellulari o l’auto dello zio Bob, ma nel giro di vent’anni saranno queste le cose che daranno vita al vostro film. Provate a far finta che voi e la coppia stiate visitando un paese per la prima volta. Quando si gira oltremare, i nostri occhi sono attirati dall’unicità dell’architettura e della zona attorno a noi. Questo effetto è ciò che chiamo la “teoria della cartolina”. Quando giriamo nel nostro paese, diamo le piccole cose di ogni giorno per scontate. Cercate la bellezza in tutto e catturatela in modo creativo!

9. Pensate al vostro business

Ricordate che esistono ulteriori opportunità per i videografi di incrementare i propri profitti, pur garantendo che tutti trascorrano una bella giornata. I potenti strumenti di editing di oggi rendono più facile che mai creare un pacchetto di punti salienti in loco, da far vedere alla coppia felice e agli ospiti mentre sono ancora al ricevimento. Potete offrire di passare al 4K o addirittura un link per il download digitale da usare da parte di parenti e amici.

10. Riprendete per voi stessi

Riprendete i matrimoni per voi stessi e non solo per la coppia. Suona strano? Sì: ricordate di essere degli artisti cui è stato commissionato un lavoro perché ai vostri clienti piace ciò che fate. Se lavorate seguendo un elenco o camminate per la sala pensando “ho girato scene sufficienti con la famiglia della sposa?”, rischiate di realizzare video noiosi. Non potete dipingere un capolavoro da ammanettati. Il vostro obiettivo dovrebbe essere creare riprese creative e ben composte, facili da gestire in fase di editing. Non preoccupatevi di cosa fa la concorrenza. Come ha detto Albert Einstein, “siate una voce, non un’eco”. Se cercate l’ispirazione, guardate dei film veri e incorporate quelle tecniche nel vostro lavoro, anziché copiare ciò che sta facendo il videografo nella città vicina.


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