Fabio Ghirardello

Fabio Ghirardello, videomaker di matrimonio in Veneto, socio ANV

Videomaker ANV

Ghirardello Films

📍 Veneto

I suoi lavori

La sua storia

Come sei entrato nel mondo della videografia di matrimonio?

La mia passione per i matrimoni è nata quasi per caso. Avevo appena comprato la mia prima fotocamera semi-professionale e pubblicavo su Facebook piccoli video, per lo più personali. Un giorno mi è arrivato un messaggio da una coppia: avevano visto i miei lavori e mi chiedevano se filmassi matrimoni.

Non ne avevo mai girato uno e non avevo la minima idea di cosa significasse raccontare un giorno così importante. Eppure ho detto di sì.

La cosa curiosa è che solo tre o quattro mesi prima, parlando con i miei genitori, avevo notato come nella mia zona fossero davvero pochi gli sposi che sceglievano il video come ricordo da rivivere negli anni.

Destino o semplice coincidenza, quel “sì” mi ha portato fin qui. Ed è stata la scelta più bella che potessi fare, perché filmare emozioni è, per me, la parte più gratificante di questo lavoro.

All’inizio, naturalmente, l’esperienza era poca e non sapevo nemmeno se fossi sulla strada giusta. Così ho cominciato a formarmi da autodidatta: studiando, osservando e cercando di capire come migliorare, come raccontare un matrimonio nel modo più autentico e, soprattutto, come rispettare emozioni che non mi appartengono, ma che gli sposi mi affidano.

Col tempo ho iniziato a conoscere altri professionisti del settore, soprattutto fotografi. Tra i tanti consigli ricevuti, ce n’è uno che non dimenticherò mai e che dentro di me ha smosso qualcosa: «Se vuoi migliorare, devi iniziare a fare workshop».

Lì per lì non ci ho dato molto peso, ma poi ho capito che era proprio il passo giusto: mettermi in discussione, aprire i miei orizzonti e imparare a guardare le cose da una prospettiva in più.

Oggi, dopo tanti anni, sono qui su ANV, e anche questo è stato un tassello importante della mia crescita, perchè alla fine non si finisce mai di imparare e migliorare.

Il suo stile narrativo

Il mio stile si basa su un principio fondamentale: il rispetto delle emozioni.

Un matrimonio è fatto di momenti unici e irripetibili, e credo che il compito di ogni videografo sia quello di trovarsi nel posto giusto, al momento giusto, pronto a catturarli senza interferire con ciò che sta accadendo.

Ciò che rende un video davvero emozionante, e soprattutto autentico, è la capacità di raccontare qualcosa di vero, senza forzature.

È proprio su questo principio che baso il mio modo di filmare e montare: cerco sempre di creare qualcosa che possa emozionare le mie coppie, non solo oggi, ma anche a distanza di molti anni.

Può sembrare un concetto scontato, ma nella pratica non lo è sempre.

Quando si arriva in fase di montaggio, infatti, avere a disposizione momenti spontanei e autentici fa una grande differenza rispetto a lavorare con scene costruite o forzate.

Allo stesso tempo, c’è una costante ricerca della migliore inquadratura possibile. Il cinema è per me una delle più grandi fonti d’ispirazione, perché credo che il suo linguaggio visivo offra infinite possibilità per raccontare una storia in modo unico, curato e personale.

Anche la musica gioca un ruolo importante: non è questione di aggiugere una musica e fare dei tagli, ma è sempre una ricerca costante di qualcosa che possa legarsi e rendere tutto più magico.

Un matrimonio che lo ha segnato

Il matrimonio che mi ha segnato particolarmente è stato quello di Xiaolin & Xiaohan.

Tutto è iniziato con il nostro primo contatto, seguito da una serie di email per organizzare ogni dettaglio della giornata.

Non è stato sempre semplice, considerando che loro si trovavano in Cina, ma è stato bello vedere come, pian piano, tutto abbia preso forma.

La cosa più bella, per me, è stata rendermi conto che fossero davvero qui, in Italia, dall’altra parte del mondo, per festeggiare un giorno così importante della loro vita.

Vederli con i miei occhi, osservare il loro modo di fare, gli scambi di battute, le risate e il modo in cui interagivamo mi ha fatto capire ancora di più quanto sia bella la diversità che esiste nel mondo.

A volte diamo tante cose per scontate, ma quando entri in contatto con culture diverse, modi di fare e di pensare lontani dai tuoi, ti rendi conto di quanto queste esperienze possano aprirti la mente.

Ricordo di aver pensato: “Pensa te, tra vent’anni, dall’altra parte del mondo, ci sarà qualcuno che guarderà il video del proprio matrimonio, realizzato da Fabio Ghirardello. E magari un giorno lo mostreranno anche ai loro figli!”

Se ci rifletto ancora oggi, soprattutto ripensando alla prima volta in cui ho filmato un matrimonio, mi sembra qualcosa di straordinario. Pensare che qualcosa che realizzo oggi possa essere guardato e rivivere tra vent’anni, dall’altra parte del mondo, è una sensazione difficile da spiegare.

Uno dei momenti più belli è stato quando mi hanno chiesto di realizzare un piccolo trailer da proiettare su un maxischermo, come sorpresa per amici e parenti.

Ma ricordo ancora di più il momento in cui hanno visto il video finale. Xiaolin mi ha mandato un selfie con le lacrime agli occhi.

In quel momento ho provato un’emozione fortissima, una di quelle che difficilmente dimenticherò. Perché è proprio questo che rende speciale il mio lavoro: sapere che ciò che realizzo non è soltanto un video, ma un ricordo capace di attraversare il tempo, le distanze e le generazioni.

Zone di lavoro

Lavoro in Veneto, Lombardia e Toscana.

Apprezzo molto la Toscana perchè credo sia unica.

Specializzazione

Realizzo destination wedding, intimate wedding, proposal video e anche video con super 8.

Dal sopralluogo al montaggio

La parte del matrimonio che amo di più è, senza dubbio, la cerimonia.

Credo che sia uno dei momenti più iconici dell’intera giornata, quello in cui la coppia prende davvero consapevolezza del significato di coronare il proprio amore e scegliere di condividere la vita con l’altra persona.

Ci sono però tanti altri momenti della giornata che amo vivere attraverso le emozioni delle persone. Mi piace osservare, cercare di comprendere ogni sfumatura emotiva e trovare il modo di trasformarla in immagini, affinché possa essere rivissuta attraverso il video.

Credo che tutto questo parta dall’empatia e dalla conoscenza della coppia, ancora prima del matrimonio. I primi messaggi e le videochiamate sono occasioni preziose per entrare in sintonia con loro, conoscere la loro storia e capire cosa si nasconde dietro le emozioni che vivranno durante quel giorno.

Arrivare al matrimonio con questa consapevolezza mi permette di essere più preparato, non soltanto dal punto di vista pratico, ma soprattutto da quello emotivo. E questa conoscenza fa la differenza sia durante le riprese, quando cerco di anticipare e cogliere determinati momenti, sia in fase di montaggio, quando ogni scelta contribuisce a raccontare la loro storia nel modo più autentico possibile.

Il rapporto con gli sposi

Tutto si basa su tre elementi fondamentali: conoscenza, empatia e consapevolezza. Credo che siano i pilastri su cui costruire un rapporto autentico con le coppie, ancora prima del giorno del matrimonio.

La conoscenza nasce dai primi scambi di messaggi e dalle videochiamate, attraverso i quali cerco di conoscere la coppia, la sua storia e tutto ciò che rende unico il suo rapporto. Più dettagli riesco a raccogliere, più posso arrivare al matrimonio preparato e consapevole di ciò che è davvero importante per loro.

L’empatia consiste nel cercare di comprendere gli stati d’animo delle persone, essere un punto di riferimento quando necessario e, soprattutto, rispettare le emozioni senza mai forzarle o interferire con esse. Credo sia fondamentale saper osservare, ascoltare e lasciare spazio a ciò che accade naturalmente.

La consapevolezza ,invece, nasce dalla fiducia reciproca costruita durante le fasi precedenti. Quando una coppia si sente compresa e sa di potersi affidare a me, si crea una sintonia che permette di vivere il matrimonio con maggiore serenità e spontaneità.

È proprio grazie a questi tre elementi che posso arrivare al giorno del matrimonio non soltanto come videografo, ma come una persona che conosce la coppia, comprende la sua storia e sa quanto valore abbiano le emozioni che si troverà a raccontare.

Un consiglio alle coppie

Organizzare un matrimonio richiede tempo, energie e tante decisioni, e scegliere a chi affidarsi non è meno complicato. In fondo, si tratta di un giorno che, nella maggior parte dei casi, si vive una sola volta nella vita, ed è proprio questo a rendere ogni scelta così importante.

Il primo consiglio che mi sento di dare è quello di avere ben chiaro cosa desiderate davvero per il vostro matrimonio.

Solo dopo aver compreso le vostre priorità e ciò che conta maggiormente per voi, vi consiglio di cercare di conoscere anche dal punto di vista umano il fornitore a cui state pensando di affidarvi.

Credo che sia proprio questo a fare la differenza. La qualità del lavoro e il risultato finale sono fondamentali, ma altrettanto importante è la persona che avrete al vostro fianco durante una giornata così significativa.

Un professionista può essere bravissimo dal punto di vista tecnico e visivo, ma se mancano l’attenzione umana, la capacità di ascoltare e quella di comprendere le vostre esigenze, viene a mancare una parte essenziale del rapporto.

Certo, conoscere a fondo ogni fornitore richiede tempo e, a volte, può sembrare più semplice confrontare qualche preventivo e prendere una decisione. Ma credo che dedicare del tempo a questo aspetto possa fare davvero la differenza nell’esperienza che vivrete.

Un altro consiglio riguarda le mode e i trend del momento, soprattutto quando si parla di video di matrimonio. È facile lasciarsi conquistare da un video virale, da uno stile di montaggio particolare o da una scena che si vede continuamente sui social, con il desiderio di replicarla nel proprio racconto.

Il punto, però, è chiedersi se tutto questo rappresenti davvero voi e la vostra storia.

Ciò che oggi è di tendenza potrebbe non avere lo stesso significato tra dieci o vent’anni. Un video di matrimonio, invece, dovrebbe essere qualcosa in cui possiate riconoscervi anche con il passare del tempo, senza sentirvi legati a uno stile o a una moda che apparteneva soltanto a quel momento.

Per questo, credo che la cosa più importante sia scegliere qualcuno che sappia ascoltarvi e raccontarvi per quello che siete, senza cercare di trasformare la vostra storia in qualcosa che funziona semplicemente perché è di tendenza.

Il futuro

La mia ambizione è quella di continuare a migliorarmi, crescere professionalmente e raggiungere traguardi sempre più importanti.

Come ho detto in precedenza, credo che non si finisca mai di imparare. Mantenere l’umiltà, avere spirito critico verso il proprio lavoro e mettersi costantemente in discussione sono aspetti fondamentali per continuare a crescere e migliorare nel tempo.

Un obiettivo che mi piacerebbe raggiungere è quello di diventare un punto di riferimento nel panorama nazionale della videografia di matrimonio. So che è un’ambizione importante, però vorrei che il mio percorso possa essere d’ispirazione per altre persone che condividono la mia stessa passione.

Mi piacerebbe, un giorno, poter condividere la mia esperienza attraverso workshop e occasioni di confronto, trasmettendo non soltanto ciò che ho imparato dal punto di vista tecnico e creativo, ma anche il mio approccio al racconto delle emozioni e al rapporto con le coppie.

Credo che la crescita professionale non consista soltanto nel raggiungere obiettivi personali, ma anche nel riuscire a lasciare qualcosa agli altri e contribuire, nel proprio piccolo, alla crescita di chi condivide la stessa strada.

Galleria

Scopri gli altri videomaker di matrimonio ANV