
Videomaker ANV
Antonio Cacciato Videografo
📍 Sicilia
I suoi lavori
La sua storia
Come sei entrato nel mondo della videografia di matrimonio?
Mi sono avvicinato al mondo del Wedding intorno al 2013, dopo quasi vent’anni di esperienza nel settore audiovisivo, tra televisione, documentari, spot, news e regia.
Fin dall’inizio ho guardato al matrimonio con la stessa curiosità e lo stesso spirito di ricerca che hanno sempre accompagnato il mio lavoro: non volevo semplicemente trasferire nel wedding ciò che avevo già fatto, ma capire come poter raccontare un evento così complesso attraverso un linguaggio più personale, autentico e contemporaneo.
Il suo stile narrativo
Mi piace documentare ciò che accade realmente, senza costruire scene o chiedere alle persone di interpretare un ruolo, lasciando che siano le relazioni, le emozioni, i gesti e i dettagli a costruire la storia. A livello estetico per me è imprescindibile curare la fotografia e la composizione, cosa che diventa ancor più difficile quando si documenta ciò che accade. Nasce così il mio racconto autoriale frutto di anni di studio ed esperienza.
Un matrimonio che lo ha segnato
Durante questi anni ho avuto la possibilità di raccontare tanti matrimoni sia in Sicilia che in giro per l’Italia e sono tanti quelli che mi hanno segnato particolarmente. Posso raccontare piccoli aneddoti: da quello in cui non ci fu il taglio della torta dopo varie peripezie (erano le 4 del mattino) a quello in cui si iniziò a bere vino alle 11 del mattino fino a svuotare la cantina della sala ricevimenti che non riuscì più a servirne.
Zone di lavoro
Lavoro in tutta Italia e negli anni ho avuto la possibilità di raccontare matrimoni in contesti molto diversi tra loro: dalla campagna toscana al Veneto al Lago di Garda, dalla Lombardia a pochi passi dal Lago di Como fino a Roma, dove ho lavorato anche a Villa Piccolomini.
La mia base è in Sicilia, nel territorio a cavallo tra le province di Agrigento e Caltanissetta, a pochi minuti da Punta Bianca, dalla Valle dei Templi e dalla Scala dei Turchi, ma il mio lavoro mi porta costantemente in tutta l’isola: da Taormina alle saline di Trapani e Marsala, da Palermo a Ragusa, da Catania a Enna e Siracusa attraversando alcune delle più interessanti destinazioni siciliane per il wedding.
Ho raccontato matrimoni al Castello Xirumi, Castello San Marco, Villa Infinito Mare ad Augusta, Tenuta Savoca a Piazza Armerina, Villa Bordonaro ai Colli a Palermo, Masseria Mandrascate, Castello Ducale Colonna, Masseria Papia, La Canonica degli Archi, Tenuta Cala Muletti, Castello Chiaramonte di Siculiana, Baglio Borgesati, Villa Anna, Silva Suri Resort, Villa Criscione e Villa Fegotto, Radicepura oltre a numerose altre location.
Ho avuto così l’opportunità di lavorare con coppie italiane e internazionali, adattando il mio linguaggio al carattere di ogni luogo e, soprattutto, alla storia di chi lo vive.
Specializzazione
Seguo personalmente ogni fase della produzione, dalla ripresa al montaggio, senza delegare la costruzione del film. Sono pilota certificato per l’utilizzo di droni e utilizzo le immagini aeree come parte integrante del linguaggio visivo, quando sono realmente funzionali al racconto. Il mio lavoro abbraccia Wedding Film, destination wedding ed elopement, in Sicilia, in Italia e nelle destinazioni internazionali dove le storie mi portano.
Dal sopralluogo al montaggio
Ogni fase, dalla pre-produzione alla produzione, è parte essenziale del mio lavoro. Ma è nel montaggio che amo maggiormente esprimermi: è lì che immagini, suoni, parole ed emozioni diventano una storia. È attraverso il montaggio che costruisco Wedding Film unici, personali e capaci di mantenere nel tempo la propria identità, al di là delle mode.
Il rapporto con gli sposi
Per me il rapporto con gli sposi inizia molto prima del matrimonio. La prima cosa che cerco di costruire è un rapporto di fiducia, perché per raccontare una coppia in modo autentico devo prima conoscerla.
Durante il percorso conoscitivo parliamo della loro storia, delle persone importanti per loro, delle famiglie, delle amicizie, delle esperienze che hanno condiviso e delle scelte che stanno facendo per il matrimonio. Utilizzo anche dei questionari che mi aiutano a raccogliere informazioni e dettagli che spesso, durante una semplice conversazione, potrebbero non emergere.
Non lo faccio per semplice curiosità, ma perché ogni informazione può diventare importante nel momento in cui costruisco il film. Sapere chi sono le persone che li circondano, quali sono i legami più significativi o quali dettagli hanno un valore particolare mi permette, durante il matrimonio, di osservare con maggiore attenzione e di essere presente senza essere invasivo.
In questo modo, quando arriva il giorno del matrimonio, non devo semplicemente documentare ciò che accade: so cosa sto cercando, so chi osservare e soprattutto so perché quel momento può essere importante per quella coppia.
È questo percorso che mi permette poi di costruire, in fase di montaggio, un Wedding Film realmente personale e su misura, e non un racconto standardizzato che potrebbe appartenere a chiunque.
Un consiglio alle coppie
Consiglio sempre alle coppie di scegliere con cura il proprio videografo e di dedicare tempo alla conoscenza reciproca, attraverso un incontro o una videocall. Ma soprattutto consiglio di chiedere di vedere i Wedding Film completi, dall’inizio alla fine.
Oggi è facile rimanere colpiti da un Reel di pochi secondi, costruito con immagini spettacolari, musica coinvolgente e un montaggio capace di catturare immediatamente l’attenzione. Ma un Reel racconta soltanto una piccola parte del lavoro.
Il vero banco di prova è il film completo. È lì che devono emergere la capacità narrativa, il montaggio, la sensibilità nel raccontare le persone e la capacità di mantenere viva l’attenzione dello spettatore per tutta la durata del racconto, senza lasciarsi condizionare dalle mode del momento.
Perché il Wedding Film non dovrebbe essere soltanto qualcosa di bello da vedere oggi: è lo scrigno nel quale custodire i ricordi di un matrimonio, le voci, gli sguardi, le persone, le emozioni e quei momenti che magari sul momento non si è nemmeno riusciti a vedere.
Ed è proprio per questo che, prima di scegliere un videografo, guarderei sempre almeno un paio di film completi.
Il futuro
Ho sempre amato il cinema e, nel corso della mia esperienza professionale, ho avuto l’opportunità di partecipare a produzioni e realizzare cortometraggi. Mi piacerebbe, prima o poi, vivere l’esperienza di un vero set cinematografico: una porta che spero possa aprirsi quanto prima.
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